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arte struktura!
arte struktura associazione culturale
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italia
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costruttivismo concretismo cinevisualismo
nuova visualità e
madi internazionali >>continua>>testi teorici>>manifesti ...
dai pionieri dell'arte costruttivista a oggi:
"l'individualismo dell'arte nell'epoca umanistica non ha
funzionato: tutto ricomincia da zero. quindi il risultato e la
fine dell'arte è sempre il suo inizio.
nell'arte si afferma chi, conseguentemente, cerca di sviluppare un
sistema per ottenere la perfezione obiettiva: chi verifica e perfeziona
il sistema. è un lavoro, che supera le forze e le possibilità di un
individuo e che quindi richiede sforzi collettivi.
e quindi: seguire il lavoro delle generazioni precedenti, studiare
le loro premesse, aggiustare e continuare il sistema - è il modo
di creare nuovi valori culturali. le opere moderne devono essere
create sulla base di tutte le esperienze precedenti, ma il loro inizio
è lì dove è la fine di tutto ciò già creato. la tradizione è la materia
prima che deve servire per la costruzione, ciò significa che deve
essere trasformata in ciò che non esisteva prima. più ci allontaniamo
più siamo fedeli alla tradizione.
("che cos'è il costruttivismo" manifesto del gruppo "blok" 1924 n°6-7)
leggi tutto: costruttivismo polacco/blok
leggi tutto: costruttivismo
ARTE STRUKTURA: TEORIA
giorgio segato - art constructing europe
for some years now, arte struktura center for contemporary art in milan has
continued apace in its commitment to constructed art. by appealing for
much-needed dialogue and the exchange of cultures, ideas, dreams, utopias
and projects, arte struktura aims to construct the most fertile basis
possible for european unification. while provincialism and nationalism
may exist, they should be taken as indicators of a sensibility and experience
different from the common culture, representing a valid contribution to
the developpement of a truly international european consciousness, with
all the divergences, convergences, individuality and identies this implies...
leggi tutto: "art constructing europe" giorgio segato 1996
versione inglese
leggi tutto: "l'art construit l'europe" giorgio segato 1996
versione francese
leggi tutto: "l'arte costruisce l'europa" giorgio segato 1996
versione italiana
getulio alviani - 25 pionieri dell'arte costruttiva
che senso ha avuto essere stati dei pionieri? pare solo quello di rimanere nei dizionari con questa definizione, come
scrive lo zanichelli: "coloro i quali per primi si dedicano con coraggio e abnegazione a nuove scoperte e ricerche, aprendo
ad altri nuove terre, nuove vie, nuovi metodi di studio".
in questa piccola mostra esemplificativa sono rappresentati - anche se ne mancano molti e importantissimi, da tatlin a
rodcenko, da vantongerloo a moholy-nagy, da matjusin a kljun, da brancusi a gabo, da kobro a pevsner solo per citarne
alcuni - gli ideatori dell'astrattismo e del neoplasticismo, del suprematismo e del costruttivismo, del razionalismo e del
concretismo, dell'arte cinetica e di quella asistematica, una grande complessità; e molte considerazioni si potrebbero
fare su ciascuno, noto o meno noto, ma qui solo un cenno e qualche appunto per sollecitare il pensiero.
forse le poche opere di tutundjian, salvate da un rogo, non hanno, nel senso della ricerca, una validità ideativa minore
della debordante prolificità pittorica di impressionante qualità anche didattica di kandinsky, preoccupato però soprattutto
di costruire il proprio successo, o le timide formulazioni di concetti di beothy sono forse più scarne e problematiche
dell'inconfondibile mondo di arp e le programmazioni oggettive di szpakowski o berlewi sono senz'altro più eccezionali
e innovative dei loro connazionali polacchi, il sensibilissimo e minimale strzeminski o il grande promotore e coagulatore
di movimenti stazewski.
leggi tutto: getulio alviani - "25 pionieri dell'arte costruttiva"
versione italiana
manfredo massironi - dall'oggetto al processo
aspetti psicologici di alcune esperienze artistiche degli anni '60
il fare estetico, come ogni tipo di comunicazione, consente di essere estremamente schematizzato nei tre passaggi obbligati,
anche se non esaurienti, della catena comunicativa, e cioè l'emittente o operatore o artista da un lato, il messaggio, l'opera,
l'oggetto al centro, il ricevente, il fruitore, lo spettatore dalla parte
opposta.
usiamo questo schema solo strumentalmente per aver sotto mano
la relazione con l'oggetto artistico: in particolare il modo di produrlo, le scelte formali in funzione dei contenuti da veicolare, i
presupposti che lo rendono necessario, le emozioni che racchiude
e che deve trasmettere, il modo di sintonizzarsi con quelle emozioni, le ricerche e le innovazioni che quell'oggetto contiene, le
condizioni culturali che lo hanno reso possibile, le coordinate
storiche entro cui si inquadra. si potrebbe continuare forse a lungo
questo elenco di relazioni che legano da un lato l'artista e dall'altro
il fruitore a quella cosa un po' feticcio, un po' merce, un po' messaggio, un po' "opera d'arte" che è l'oggetto prodotto dall'artista.
leggi tutto: "manfredo massironi - dall'oggetto al processo"
julia woehr - arte struktura: testo introduttivo sul costruttivismo
a introduzione dell'edizione delle rassegne:
"miscellanea" 1994
"international art biennale malta 2005" con un intervento di paola zorzi
...
il costruttivismo si sviluppò in russia fra il 1917 e il 1923.
esso condivise i presupposti ideologici di altri movimenti artistici
europei d'avanguardia
quali il cubismo, il futurismo e il contemporaneo neoplasticismo;
individuò il progetto di un nuovo linguaggio estetico nelle
possibilità offerte dai materiali e dalle tecnologie industriali; si
oppose alla tradizionale divisione tra pittura, scultura, architettura
e decorazione, sviluppando una ricerca sostanzialmente
unitaria.
in russia, poeti, pittori e scultori, architetti e urbanisti, grafici
e fotografi, registi di teatro e di cinema, non solo lavorarono
assieme per sperimentare una nuova estetica, ma ciascuno di
loro fornì più risposte atte a determinare la nuova arte
a caratterizzare il costruttivismo fu, tuttavia, la particolare situazione
politico-sociale in cui esso di fatto si inserì. nelle prospettive aperte
dalla rivoluzione d'ottobre, gli aderenti al movimento
videro la possibilità concreta di rompere l'isolamento dell'arte
dalla massa, di costruire un'arte nuova per la società, attuando
nella conoscenza e nel metodo di lavoro una concreta ed ininterrotta
rivoluzione verso il passato e la sua realtà economica e sociale.
leggi tutto: introduzione al costruttivismo
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